Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali: VAS - VIA - AIA

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Le Valutazioni Ambientali (VAS e VIA) assicurano che piani, programmi e progetti siano realizzati nel rispetto dei principi di tutela dell'ambiente, della qualità della vita e dello sviluppo sostenibile.

L'Autorizzazione Integrata Ambientale(AIA) autorizza l'esercizio di una installazione a determinate condizioni che garantiscono la conformità ai requisiti IPPC (prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento).

La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) si applica a piani e programmi che riguardano diversi settori di attività come l’energia, i trasporti, la pianificazione del territorio e la gestione dei rifiuti.

La Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) si applica ai singoli progetti, quali, ad esempio, strade, elettrodotti, aeroporti e impianti industriali

L'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) di competenza statale, si applica alle installazioni di cui all’Allegato XII alla parte seconda del D.Lgs.152/06 quali impianti di combustione con potenza ≥ 300 MWt, centrali di ripompaggio gas, raffinerie, acciaierie integrate, grandi impianti chimici, impianti localizzati in mare.

La VAS serve ad Integrare considerazioni di carattere ambientale nell'elaborazione e nell'adozione di strumenti di pianificazione e programmazione al fine di garantire la sostenibilità delle scelte da intraprendere

La VIA serve a conseguire elevati livelli di protezione e qualità dell'ambiente valutando preventivamente le possibili conseguenze derivanti dalla realizzazione e dall'esercizio di progetti/interventi

L'AIA statale è finalizzata alla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento generato dall'esercizio delle principali categorie di installazioni industriali, assicurando il conseguimento di un elevato livello di protezione dell'ambiente nel suo complesso e l'applicazione delle BAT.

La VAS, la VIA  e l’AIA sono processi partecipati che coinvolgono diversi attori:

  • autorità competente: La pubblica amministrazione cui compete l’adozione del provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA, l’elaborazione del parere motivato, nel caso di valutazione di piani e programmi, e l’adozione dei provvedimenti di VIA, nel caso di progetti ovvero il rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale o del provvedimento comunque denominato che autorizza l’esercizio
  • proponente: il soggetto pubblico o privato che elabora il piano, programma o progetto e lo sottopone alla valutazione  (VAS per il piani e programmi, VIA per i progetti) dell’autorità competente per acquisire il relativo parere o provvedimento conclusivo
  • autorità procedente: la pubblica amministrazione che recepisce, adotta o approva il piano/programma; l’autorità procedente coincide con il proponente nel caso in cui svolge anche le attività di elaborazione del piano/programma
  • gestore: chi detiene o gestisce nella totalità o in parte l’installazione oggetto dell’autorizzazione integrata ambientale
  • soggetti competenti in materia ambientale: le pubbliche amministrazioni e gli enti pubblici che, per le loro specifiche competenze o responsabilità in campo ambientale, possono essere interessate agli impatti sull'ambiente dovuti all'attuazione dei piani, programmi o progetti
  • pubblico: una o più persone fisiche o giuridiche nonché associazioni, organizzazioni o gruppi di tali persone
  • pubblico interessato: il pubblico che subisce o può subire gli effetti delle procedure decisionali in materia ambientale o che ha un interesse in tali procedure (le organizzazioni non governative che promuovono la protezione dell'ambiente e che soddisfano i requisiti previsti dalla normativa statale vigente, le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative)

La normativa vigente in materia di diritto di accesso ai documenti amministrativi (L.241/1990 e ss.mm.ii.) e all'informazione ambientale (D.Lgs. 195/2005), in attuazione del principio di trasparenza, garantisce la libertà di accesso alla documentazione detenuta dalla Pubblica Amministrazione all'interessato, ovvero nell'ipotesi di informazione ambientale "a qualsiasi persona fisica o giuridica ne faccia richiesta".

La visione degli atti è a titolo gratuito e può essere effettuata presso i locali della Pubblica Amministrazione detentrice degli stessi, previo appuntamento con gli Uffici competenti.

L'estrazione di copia di atti è sottoposta al versamento delle spese per il rilascio e l'estrazione di copia, ai sensi dell'art. 25 della citata Legge 241/1990, e secondo le modalità stabilite dalle singole Amministrazioni. I costi per l'accesso agli atti, detenuti da questa Amministrazione, sono regolati dal D.M. 121 del 28 giugno 2012.

Esprimi la tua opinione su piani, programmi, progetti e installazioni in fase di consultazione.

Dall’avvio della procedura hai:

Le osservazioni devono pervenire entro il termine di 60 giorni dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana dell'avviso effettuato dall'autorità procedente con le modalità previste dall'art. 14 comma 1 del D.Lgs. 152/2006.

Le osservazioni devono pervenire entro il termine di  45 giorni dalla data di comunicazione, per via telematica, da parte dell’Autorità competente, a tutte le Amministrazioni e a tutti gli enti territoriali potenzialmente interessati dell’avvenuta pubblicazione della documentazione nel Portale delle valutazioni ambientali, come previsto dall'art.19 commi 3 e 4 del D.Lgs.152/2006.

Le osservazioni devono pervenire entro il termine di  60 giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso al pubblico nel Portale delle valutazioni ambientali del Ministero dell’Ambiente, come previsto dall'art.24 commi 2 e 3 del D.Lgs.152/2006, ovvero entro 30 giorni dalla pubblicazione dell'avviso nel Portale delle valutazioni ambientali del Ministero dell'Ambiente nel caso in cui siano state richieste modifiche e integrazioni sostanziali e rilevanti per il pubblico secondo quanto previsto dall'art.24 commi 4 e 5 del D.Lgs.152/2006.

Le osservazioni devono pervenire entro il termine di  30 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso al pubblico nel Portale delle valutazioni ambientali del Ministero dell'Ambiente.

Le osservazioni devono pervenire entro il termine di 30 giorni dalla data di pubblicazione sul Portale delle valutazioni e autorizzazioni ambientali del Ministero dell'Ambiente dell’istanza di autorizzazione o delle informazioni ritenute necessarie dal gestore ai fini del riesame disposto d’ufficio.

 

Puoi partecipare inviando le tue osservazioni a:

Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni ambientali

tramite una delle seguenti modalità:

Posta elettronica certificata PEC DGSalvaguardia.Ambientale@PEC.minambiente.it
FAX FAX (+39) 0657223040
Posta POSTA via Cristoforo Colombo 44, 00147 Roma

Per altre informazioni, approfondimenti o suggerimenti scrivi alla Direzione per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali